VITE IN LIBERTÀ

Nell’Ex Carcere di Sant’Agata la seconda edizione di VITE IN LIBERTÀ
La fiera bergamasca di produttori di vini e cibi genuini

15-16 dicembre

Torna, dopo la partecipata edizione dell’anno passato, l’appuntamento con Vite in libertà – Tra agricoltura e utopia, tra cultura, bisogni e diritto alla felicità​​, una ​fiera di produttori di vini naturali o biologici e cibi genuini organizzata dall’​associazione di promozione sociale​​ ​Maite​​ con il ​patrocinio del Comune di Bergamo​​.

Sabato 15 e domenica 16 dicembre nella suggestiva cornice dell’​Ex Carcere di Sant’Agata in Città Alta a Bergamo sarà possibile godere di un momento di convivialità libero e inclusivo, dove comprare e degustare i prodotti degli espositori presenti, scoprire nuove realtà e assistere a incontri culturali.

L’iniziativa infatti raccoglie piccoli produttori italiani che puntano sulla qualità e sul rispetto per l’ambiente e per il territorio, con una distribuzione diretta e partecipata al di fuori della grande distribuzione. È un’occasione, inoltre, per presentare progetti sociali importanti, come quelli che nascono all’interno delle carceri.

L’​Ex Carcere di Sant’Agata ​​è oggi protagonista di un progetto di riqualifica da parte dell’associazione Maite​​, che sta dando una nuova destinazione ai locali valorizzandone le storie che raccontano. ​Vite in Libertà nasce in seno a questo percorso e costruisce la sua proposta intorno a un filo conduttore comune, quello della vite (​la pianta​​) e delle ​vite (​delle persone​​). In questo senso è centrale il tema della convivialità, intesa come momento libero e condiviso di consumo dei prodotti della vite e del recupero del territorio come approccio alla coltivazione, rispettoso e partecipato, sganciato dalle logiche della grande distribuzione. Ma anche quello della vita delle persone recluse, come contrapposizione tra libertà e prigioni, la libertà di re-inventarsi e darsi nuove possibilità all’interno del carcere, e di re-inventare il modo di vivere gli spazi.

Due giornate non solo stand di vignaioli e agroalimentari ma aperitivi di presentazione di prodotti e progetti, concerti e appuntamenti teatrali​​. Durante l’iniziativa saranno anche presentati alcuni percorsi di formazione che hanno luogo nelle carceri e che sono finalizzati a offrire nuovi strumenti, anche lavorativi, per affrontare la realtà dopo la detenzione, ottime opportunità sviluppate nelle case circondariali.

Per la seconda edizione inoltre il progetto cresce ed esce dall’Ex Carcere coinvolgendo anche gli esercenti della città, con vetrine a tema e proposte enogastronomiche associate all’iniziativa.

All’interno dello spazio sarà inoltre possibile mangiare, alcune delle vecchie celle saranno adibite alla somministrazione di cibo.

Info: ​viteinliberta@gmail.com​ – Fb: Vite in Libertà